Naturalmente no.
Ogni autore ha un contratto, individuale e relativo al suo libro, che prevede in modo molto specifico e chiaro i nostri impegni: dal supporto durante la fase di crowdfunding, all’attività redazionale, alle attività di marketing e di riconoscimento delle royalties.
Non tutti i contratti sono uguali, ci riserviamo di proporre ad autori diversi contratti diversi, come qualsiasi casa editrice.
Quello che è costante è il nostro impegno serio e determinato a rispettare ogni singolo contratto.
Ci sono titoli che per le loro caratteristiche hanno la capacità di “trainare il catalogo”. Le ragioni possono essere molte e tra di loro differenti. Per fare un esempio un libro di non fiction su un tema particolarmente caldo in quello specifico momento o particolarmente sentito da un nostro partner che organizza uno specifico ciclo di eventi (es: una fondazione, un circolo culturale, ecc…).
Quindi sì, all’interno di una strategia di catalogo, ci riserviamo di valorizzare ulteriormente e maggiormente alcuni titoli. Mai a scapito di altri però: in nessun modo verremo meno ai nostri obblighi contrattuali di promozione dei nostri titoli. Quali sono puoi leggerli qui.